Museo del Lavoro

 Il Museo è nato grazie all’attività dell’omonima Associazione, creata nel 2000 con l’intento di recuperare macchinari, manufatti e attrezzature provenienti dalle principali aziende della Valle Sabbia. A ciò si aggiungono fotografie, documentazioni e cataloghi che contribuiscono alla conoscenza dell’economia del territorio.
Nei primi anni il lavoro dell’Associazione si è concretizzato nell’organizzazione di esposizioni temporanee con il coinvolgimento di studenti delle scuole secondarie di I e di II grado ed in particolar modo di istituti tecnici.
Nell’ottobre 2008 è stata inaugurata la sede permanente del museo nell’ex caserma Chiassi. L’edificio ha una storia significativa per il paese; fondato nel 1600 come convento dei frati cappuccini, sul finire del 1800 è stato acquistato dal Ministero della Guerra per essere utilizzato come ospedale da campo durante la seconda guerra mondiale e infine come caserma.
Nel percorso espositivo il visitatore ha la possibilità di scoprire e rivivere alcune delle principali realtà economiche valligiane; una parte della prima sala è dedicata a lavorazioni artigianali quali la fabbricazione delle striglie e delle ruote per i carri, mentre ampio spazio è riservato al settore elettrico e plastico con attrezzature, macchine e prodotti finiti.
La trancia, il tornio, i trapani manuali e i macchinari collocati nella seconda sala ci parlano invece della lavorazione del metallo, da sempre elemento caratterizzante il territorio.
Il percorso espositivo si conclude nell’aula didattica, utilizzata per mostre temporanee, incontri e convegni.
Il Museo è aperto su prenotazione.
 Per informazioni:
Museo del Lavoro Vestone, via Madonna del Convento n.6, 25078 Vestone (Bs)
Tel. 339. 3783978